SquiLibri – Festival delle narrazioni

VOCI DAL MONDO

CLAUDIA APABLAZA

con Paolo Primavera & Benedetta La Penna

SABATO 24 GIUGNO – ORE 19:30 – LARGO MODESTO DELLA PORTA

La protagonista di STORIA DELLA MIA LINGUA è una giovane donna che lavora nel mondo letterario, da poco emigrata in Spagna da un paese del Sud America insieme al marito e alla figlia piccola. Il dentista a cui si rivolge le dice che i suoi problemi odontoiatrici dipendono da un modo sbagliato di usare la lingua e le suggerisce di imparare un modo nuovo, diverso e controllato, di muoverla. Da questo invito nascono i testi- satellite di cui si compone il libro: ricordi d’infanzia, letture, sessioni di psicoanalisi, episodi di vita quotidiana, riflessioni su scrittura, maternità e migrazione formano una luminosa costellazione attorno al pianeta-lingua, organo fisico, simbolo di libertà espressiva e insieme di potenziale incomunicabilità.

Così come la sua lingua spinge contro la gabbia dei denti “deformando” bocca e linguaggio, la protagonista del libro cerca di resistere ai tentativi di omologazione – della lingua, e quindi del pensiero – che la società le impone. Superando i confini tra narrativa, memoria, saggio e scrittura autobiografica, STORIA DELLA MIA LINGUA riflette con ironia e profondità sul tema dell’imperfezione, dell’accettazione e della fatica di rimanere noi stessi in un mondo che ci vuole uniformare.

Claudia Apablaza (Cile, 1978) ha pubblicato i romanzi Diario de quedar embarazada, Goo y el amor (2013), che ha ricevuto il Premio cubano Alba de Narrativa per autori, con meno di 40 anni, latinoamericani e del Caribe, EME/A (2010) e Diario de las especies (2008). I libri di racconti Todos piensan que soy un faquir (2013), tradotto in Italia da Edicola Edizioni, Siempre te creíste la Virginia Woolf (2011), e Autoformato (2006). I suoi libri sono stati pubblicati in Spagna, Messico, Cile, Perù, Stati Uniti, Venezuela, Italia e Cuba e tradotti in inglese, francese, portoghese, russo, tedesco e italiano. Nel 2005 ha vinto il Premio dei racconti della Revista Paula. Attualmente è coordinatrice editoriale della casa editrice indipendente Los libros de la Mujer Rota.